1. Parti dagli ospiti abituali
La prenotazione diretta più facile è quella di un ospite che è già stato da te. Tieni un elenco degli ospiti che vogliono tornare, con la settimana che preferiscono. Una volta all’anno, quando conosci le date libere della prossima stagione, manda loro una breve email.
Scrivi solo agli ospiti che hanno dato il consenso, e aggiungi sempre un link per cancellarsi. Non importare gli ospiti dei portali senza il loro consenso: lo vietano sia le norme sulla protezione dei dati sia le condizioni dei portali.
Tempo: un pomeriggio per l’elenco, un’email all’anno.
2. Fatti trovare su Google con il tuo nome
Gli ospiti abituali e chi ha sentito parlare di te scrivono il nome della tua struttura su Google. Apri un profilo dell’attività su Google (Google Business Profile), gratuito, con lo stesso nome e lo stesso indirizzo del sito, belle foto e il link al tuo sito. Chiedi una recensione agli ospiti soddisfatti e rispondi alle recensioni.
Tempo: circa un’ora per aprirlo, poi qualche minuto alla settimana per le recensioni.
3. Un sito tuo che faccia il lavoro
Un sito non è solo una brochure. Perché l’ospite prenoti, gli servono:
- le date libere visibili senza cercarle;
- una richiesta che si invia con due tocchi, anche dal telefono;
- prezzi chiari e cosa è incluso;
- il pagamento della caparra con carta o SEPA;
- le lingue dei tuoi ospiti.
Noi facciamo siti così per ogni tipo di struttura: ville e case vacanze, appartamenti, camere, B&B e piccoli hotel.
4. Rispondi in fretta
Chi manda una richiesta di solito la manda in più posti. Chi risponde per primo con un’offerta chiara è in vantaggio. Rispondi il prima possibile, al più tardi in giornata. Aiuta ricevere l’avviso della richiesta sul telefono; noi lo facciamo con un bot Telegram che segnala ogni nuova richiesta.
5. Offri qualcosa che il portale non può dare
Sul tuo canale puoi decidere prezzi e condizioni: un prezzo più basso, un check-out posticipato, date flessibili o una bottiglia di vino locale. Le regole UE sui mercati digitali (DMA) vietano al più grande portale le clausole di parità tariffaria. Tieni presente che alcuni procedimenti nazionali sono ancora in corso e che alcune associazioni di proprietari segnalano un effetto del prezzo esterno più basso sul posizionamento.
Fonte: scheda della Commissione europea sulla parità tariffaria e il DMA.
6. Metti il link dove gli ospiti sono già
- nella bio di Instagram e Facebook;
- nello stato di WhatsApp e nella firma delle email;
- su un cartoncino stampato nella struttura, con un QR code;
- nelle indicazioni per l’arrivo che mandi agli ospiti.
7. Last minute per le settimane libere
Se una settimana è rimasta libera a ridosso della stagione, proponila a un prezzo più basso e mettila in evidenza nella home page del sito; agli ospiti abituali che hanno accettato di ricevere messaggi manda un breve avviso. Nel nostro gestionale è un solo pulsante: l’offerta last minute.
8. Cosa non fare
- Non scrivere agli ospiti dei portali fuori dal portale per fare marketing. Le condizioni della maggior parte dei portali lo limitano, e alcuni vietano accordi e pagamenti fuori dal portale per le prenotazioni arrivate da lì. Verifica le tue condizioni con il portale.
- Non usare foto che non hai scattato tu o di cui non hai i diritti, nemmeno quelle dei portali.
- Non promettere quello che la struttura non può dare: piscina riscaldata, vista, distanza dalla spiaggia.
Quanto ti costa oggi la commissione lo vedi nella guida commissioni dei portali; il confronto tra prenotazione diretta e da portale è nella pagina prenotazioni dirette. Come pagano gli ospiti in diretta è spiegato nella pagina pagamenti e accrediti.