Commissione base
La commissione base dei grandi portali per le strutture private è di solito intorno al 15% dell’importo della prenotazione. I programmi che danno più visibilità alla struttura alzano la percentuale. Alcuni portali dividono la commissione: l’host paga una parte più piccola e il resto lo paga l’ospite; se l’host paga tutta la commissione, questa è poco sopra il 15%.
Le percentuali variano per paese, struttura e programma. La tua la trovi nell’area partner o nell’estratto conto del portale.
Cosa si aggiunge alla commissione
IVA sulla commissione. I portali fatturano la commissione da un altro paese UE, senza IVA. Con il meccanismo del reverse charge previsto dalle regole UE, l’IVA sulla commissione la deve versare chi affitta, di norma anche in regime forfettario o come privato, e per farlo serve una partita IVA abilitata alle operazioni intracomunitarie. Chi non può detrarre l’IVA non la recupera: è un costo vero. Aliquota e procedura dipendono dal tuo paese; nell’esempio qui sotto usiamo il 25%, l’aliquota croata.
Costo del pagamento. Se gli ospiti pagano tramite il portale, il portale può chiedere anche una commissione per la gestione del pagamento. Verifica l’importo nelle tue condizioni.
Fonte: Direttiva 2006/112/CE (sistema IVA), articolo 196, EUR-Lex. Conferma con il tuo commercialista.
Esempio: una stagione da 15.000 € tramite portale
Un’illustrazione, non un calcolo per la tua struttura: tutte le prenotazioni da portale con commissione del 15% e IVA del 25% sulla commissione.
| Prenotazioni della stagione | 15.000,00 € |
|---|---|
| Commissione del portale, 15% | −2.250,00 € |
| IVA sulla commissione, 25% | −562,50 € |
| Resta prima dei costi di pagamento e delle tasse | 12.187,50 € |
In questo esempio la commissione con IVA è di 2.812,50 €, cioè il 18,75% delle prenotazioni. Con l’aliquota IVA del tuo paese la cifra cambia un po’.
Esempio: la stessa stagione in diretta
Lo stesso importo, dieci soggiorni, ognuno pagato in due rate (caparra e saldo) con una carta europea standard tramite Stripe, da 1,5% + 0,25 € a pagamento.
| Prenotazioni della stagione | 15.000,00 € |
|---|---|
| Commissioni Stripe, 20 pagamenti | −230,00 € |
| Il nostro canone mensile | lo concordiamo in una chiamata |
| Resta prima del nostro canone mensile e delle tasse | 14.770,00 € |
Con i pagamenti SEPA Stripe chiede 0,35 € a pagamento, quindi per importi più alti il costo è più basso. Se l’IVA vada calcolata anche sul costo del pagamento, chiedilo al commercialista. La differenza tra i due esempi non la chiamiamo risparmio finché non le togli il nostro canone mensile.
Fonte: listino prezzi di Stripe, novembre 2026.
Quando la commissione vale la spesa
I portali portano ospiti che non hanno mai sentito parlare di te, da mercati che da solo raggiungeresti a fatica. Per la prima stagione di una struttura nuova e per le settimane che altrimenti non riempiresti, la commissione è il prezzo di quella visibilità, e spesso è un prezzo giusto. Per questo i portali non vanno abbandonati.
Come dipendere meno dalla commissione
La commissione vale per un ospite nuovo, molto meno per uno che torna. L’obiettivo è che gli ospiti abituali e il passaparola prenotino direttamente. Come fare lo spieghiamo nella guida come aumentare le prenotazioni dirette; confronto e calcolatore sono nella pagina prenotazioni dirette.
Se puoi offrire un prezzo più basso in diretta: scheda della Commissione europea sulla parità tariffaria e il DMA.