IT Lingua: Italiano
ContattiPrenota una chiamata
Guida per chi affitta

Commissioni dei portali: cosa resta davvero a chi affitta

La percentuale di commissione è solo l’inizio. Spesso si aggiunge l’IVA, a volte anche un costo di pagamento. Ecco come si presenta il conto su una stagione, con tutte le fonti.

Aggiornato il 5 novembre 2026

Commissione base

La commissione base dei grandi portali per le strutture private è di solito intorno al 15% dell’importo della prenotazione. I programmi che danno più visibilità alla struttura alzano la percentuale. Alcuni portali dividono la commissione: l’host paga una parte più piccola e il resto lo paga l’ospite; se l’host paga tutta la commissione, questa è poco sopra il 15%.

Le percentuali variano per paese, struttura e programma. La tua la trovi nell’area partner o nell’estratto conto del portale.

Cosa si aggiunge alla commissione

IVA sulla commissione. I portali fatturano la commissione da un altro paese UE, senza IVA. Con il meccanismo del reverse charge previsto dalle regole UE, l’IVA sulla commissione la deve versare chi affitta, di norma anche in regime forfettario o come privato, e per farlo serve una partita IVA abilitata alle operazioni intracomunitarie. Chi non può detrarre l’IVA non la recupera: è un costo vero. Aliquota e procedura dipendono dal tuo paese; nell’esempio qui sotto usiamo il 25%, l’aliquota croata.

Costo del pagamento. Se gli ospiti pagano tramite il portale, il portale può chiedere anche una commissione per la gestione del pagamento. Verifica l’importo nelle tue condizioni.

Fonte: Direttiva 2006/112/CE (sistema IVA), articolo 196, EUR-Lex. Conferma con il tuo commercialista.

Esempio: una stagione da 15.000 € tramite portale

Un’illustrazione, non un calcolo per la tua struttura: tutte le prenotazioni da portale con commissione del 15% e IVA del 25% sulla commissione.

Prenotazioni della stagione15.000,00 €
Commissione del portale, 15%−2.250,00 €
IVA sulla commissione, 25%−562,50 €
Resta prima dei costi di pagamento e delle tasse12.187,50 €

In questo esempio la commissione con IVA è di 2.812,50 €, cioè il 18,75% delle prenotazioni. Con l’aliquota IVA del tuo paese la cifra cambia un po’.

Esempio: la stessa stagione in diretta

Lo stesso importo, dieci soggiorni, ognuno pagato in due rate (caparra e saldo) con una carta europea standard tramite Stripe, da 1,5% + 0,25 € a pagamento.

Prenotazioni della stagione15.000,00 €
Commissioni Stripe, 20 pagamenti−230,00 €
Il nostro canone mensilelo concordiamo in una chiamata
Resta prima del nostro canone mensile e delle tasse14.770,00 €

Con i pagamenti SEPA Stripe chiede 0,35 € a pagamento, quindi per importi più alti il costo è più basso. Se l’IVA vada calcolata anche sul costo del pagamento, chiedilo al commercialista. La differenza tra i due esempi non la chiamiamo risparmio finché non le togli il nostro canone mensile.

Fonte: listino prezzi di Stripe, novembre 2026.

Quando la commissione vale la spesa

I portali portano ospiti che non hanno mai sentito parlare di te, da mercati che da solo raggiungeresti a fatica. Per la prima stagione di una struttura nuova e per le settimane che altrimenti non riempiresti, la commissione è il prezzo di quella visibilità, e spesso è un prezzo giusto. Per questo i portali non vanno abbandonati.

Come dipendere meno dalla commissione

La commissione vale per un ospite nuovo, molto meno per uno che torna. L’obiettivo è che gli ospiti abituali e il passaparola prenotino direttamente. Come fare lo spieghiamo nella guida come aumentare le prenotazioni dirette; confronto e calcolatore sono nella pagina prenotazioni dirette.

Se puoi offrire un prezzo più basso in diretta: scheda della Commissione europea sulla parità tariffaria e il DMA.

Domande frequenti

Quanto chiedono di commissione i portali di prenotazione?

La commissione base dei grandi portali è di solito intorno al 15%, e i programmi di visibilità la alzano. La percentuale esatta varia per portale, struttura e programma: verificala nella tua area partner. Situazione a novembre 2026.

Pago l’IVA sulla commissione se sono in regime forfettario?

Di norma sì. La commissione arriva senza IVA da un altro paese UE, e con il reverse charge l’IVA la devi versare tu, anche se normalmente non applichi l’IVA. Per farlo serve una partita IVA abilitata alle operazioni intracomunitarie. Se non puoi detrarre l’IVA, non la recuperi. Conferma con il tuo commercialista.

Perché la commissione cambia da portale a portale?

Per il modello di commissione. Alcuni portali addebitano tutta la commissione all’host, altri la dividono tra host e ospite, e i programmi di visibilità aggiungono qualche punto. Confronta le percentuali reali dei tuoi estratti conto, con un esempio come quello qui sopra.

Il mio sito può costare meno del portale?

Secondo il regolamento sui mercati digitali (DMA), il più grande portale non può pretendere la parità tariffaria, quindi sul tuo canale puoi avere un prezzo più basso. Alcuni procedimenti nazionali sono ancora in corso, e alcune associazioni di proprietari segnalano che un prezzo esterno più basso può ancora influire sul posizionamento.

Cosa resta a chi affitta con una prenotazione diretta?

L’importo della prenotazione meno la commissione di pagamento di Stripe e il nostro canone mensile. Commissione del portale non ce n’è. Dettagli nella pagina pagamenti e accrediti.

Se vuoi un sito per le prenotazioni dirette, fissiamo una chiamata.

Lascia qualche dettaglio e fisseremo una breve chiamata.

Piscina turchese illuminata al crepuscolo accanto a un pool bar in pietra e a una villa bianca, sotto un cielo serale blu intenso

Lascia un'email, un numero di telefono o entrambi.